Solitaria è la gazza
sui rami stecchiti,
umida è l'aria
vuota la campagna.
Calmi i faggi
pure le querce,
tra le fatue ombre
vivono ancora le fate.
Timido è il lago
brulla la terra,
la luna fredda
sta salendo,
brilla l'Espero,
con il desiderio
in gola, tenero
ti rubo un bacio,
il tuo corpo
mi tenta, seduto
sui gradini del cielo
amo i tuoi occhi
accesi.


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