lunedì 15 giugno 2009


Renato Guttuso - Nudo


La poesia è vita, anche se scarna, priva di grande ascendente letterario, è vita,
un modo semplice, ritmato, a volte istintivo di raccontare e raccontarsi,
è voce, sussurro, grido disperato di vita, è gioia, peccato, serenità a fior di pelle.
Questa umanità, multiforme, soffocata, affogata nella cecità, disfatta nella coscienza, ha un forte bisogno di vita, di etica non moralistica. La poesia sa tradurre ciò in semplicità, sa comunicare sentimenti, stati d'animo, situazioni di umanità profonda.


Il vero dramma dell'uomo è il vedersi cenere, senza speranza o il vedersi senza limiti, quasi onnipotente. Il vero atto liberatorio è il costruirsi il proprio divenire e la poesia, anche se scarna è atto liberatorio, è la traccia che indica senza esitazione l'uscita dal deserto della solitudine.

Nessun commento:

Posta un commento