
William Bourguereau - Riposo al raccolto -
Nelle giornate di giugno
io muoio, rinasco
e muoio ancora.
Io e te soli
nel bisbigliare
di covoni maturi
con l'arsura
che raspa in gola.
Singhiozzano
papaveri e fiordalisi
tra spighe affogate di sole.
Io parlo, mi racconto
e tu?
Tu assapori affetti e istinti.
Amo giugno,
il tuo pudico indugiare
le fiammate che mi dai.
Amo
il tuo corpo che mi cattura
la tua bocca dai baci selvaggi
l'orlo tenero dei seni ignudi
il fuoco dei tuoi occhi accesi
i gesti di femmina maliziosa.
Amo
le cascate dei tuoi rimproveri
i morsi di vita che mi lasci
i tuoi improvvisi dinieghi
il rivoltarsi stanchi tra lenzuola
la carne tormentata dalle dita.
Amo
fermarmi qui, nel tuo labirinto,
adagiare la testa sul tuo ventre
ascoltare i tuoi cigolii di timidezza,
amo te,
brucio gli anni
nella tua calda e nuda terra.

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