
Renato Guttuso - nudo di donnaDa ragazzo
mi arrampicavo
cercando l'orizzonte,
se si ama si vuole
sempre l'infinito.
E' giugno e
cerco il tramonto,
l'istante in cui
il demone afferra
il cielo e la terra.
Poi, la sera
invita la notte,
il suono del silenzio,
appoggiato
al davanzale della vita
vivo il tempo,
mi par allora
di ascoltare la tua voce,
è corda di violino
mi racconta di te.
Danzano gli dei
nei campi di luna,
domani il sole sarà
alto tra i filari
della vita.

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