Nell'alba acerba
Lucertola mia
solitaria come il lago
nelle gelide nebbie
affoghi i tuoi silenzi
avida di sole
Tutto tace solo
Tutto tace solo
lo sbattere stanco d'ali
nei campi assonnati
tra scaglie di brina
lo sguardo disperato
di Demetra cerca Proserpina
Inverno canaglia
come Ade
con l'assurdo in faccia
sarchi l'anima
scombinato
dal tuo indugiare
scombinato
dal tuo indugiare
io certo aspetto
il risveglio


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