Nebbie ambrate
d' inutile orgoglio.
Di te, soltanto
amo i contorni,
i baci velenosi,
la brace dei fianchi.
Muto
con l'anima scalza,
alla fine,
col silenzio dentro,
ti parlo
aspettando
quei baci che Catullo
chiese a Lesbia.
Io t'amo
con timidezza
tra i tuoi seni,
sento il peso lieve
delle parole mai dette.


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